La storia

Il Rifugio San Francesco nacque nel 1965 dal desiderio di alcuni “volontari” di offrire un tetto ai tanti cani abbandonati che personalmente accudivano.

Dal 1965, anno della sua fondazione, continua a battersi senza sosta, con il solo contributo dei volontari, per aiutare gli animali in difficoltà, abbandonati, maltrattati, non rispettati.

Dal 22 gennaio 2015 il Rifugio San Francesco è gestito dalla nuova “Associazione Rifugio del Cane San Francesco o.n.l.u.s.” costituita sia da vecchi che nuovi soci convinti che il rispetto e la protezione degli animali rappresentino un valore etico irrinunciabile per una società civile.

La nostra è una associazione privata, apartitica, senza finalità di lucro, che non riceve alcun sostegno o contributo dalle Istituzioni Locali o Nazionali, che si mantiene unicamente grazie al sostegno generoso dei soci e all’impegno dei volontari

E’ iscritta, n. 103, all’Albo Regionale delle Associazioni per la Protezione degli Animali, istituito presso la Presidenza della Giunta Regionale della Campania.

Il Rifugio San Francesco, si avvale oltre che del contributo dei volontari anche del lavoro di tre dipendenti, due dei quali si occupano della pulizia e della distribuzione dei pasti, uno deputato alla manutenzione.

Attualmente il Rifugio dispone di 125 BOX di varia metratura, costituiti da una zona coperta e chiusa in muratura ed una zona aperta e recintata con reti elettrosaldate, posate su di un muretto in pietra, come previsto dalle normative vigenti. Sono, inoltre, presenti 14 zone di sgambettamento di varia dimensione per consentire ai nostri ospiti di correre in libertà.

L’attività dei volontari si esplica coadiuvando i responsabili nella cura dei nostri ospiti, provvedendo:

  • alla socializzazione e contatto con l’animale;

  • abituare il cane all’uso del guinzaglio e della pettorina;

  • alla pulizia delle orecchie ed al taglio delle unghie;

  • allo spazzolamento e al bagno durante il periodo estivo;

  • alla applicazione di antiparassitari cutanei secondo una tabella prestabilita dal veterinario;

  • e tanto altro ancora.


Quando possibile i volontari si adoperano anche per portare in passeggiata i cani fuori del rifugio.

Gli obbiettivi della nostra Associazione, sono, quindi, le opere di sensibilizzazione verso i problemi legati al maltrattamento, abbandono, controllo delle nascite e randagismo, operando ovunque vengano lesi i diritti dei cani fino al raggiungimento del massimo benessere animale ottenuto con l’adozione.

Scopo primario della Associazione è quello di trovare una dignitosa e sicura sistemazione ai nostri ospiti presso nuove famiglie.

Poniamo inoltre particolare attenzione anche all’aspetto sanitario dei nostri ospiti avvalendoci dell’aiuto di un medico veterinario, Dott. Francesco Russo, e di alcuni volontari con particolari attitudini ed esperienze.